Luigi Polillo nasce a Cosenza il 04 Febbraio del 1987, si forma presso il Liceo Artistico Statale “U. Boccioni”; sin dalla giovane età è affascinato dall’arte, il suo forte desiderio di conoscenza lo ha indotto a viaggiare e a muoversi attraverso questo enigmatico mondo entrando in contatto con lo scenario artistico e conoscendo diversi operatori del settore ma soprattutto artisti di diverse generazioni. Consegue la laurea presso l’Università della Calabria in Storia e Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo storico-artistico svolgendo una tesi in Tutela, circolazione e rapporto tra beni culturali e società; prosegue il suo percorso ampliando gli studi in filosofia dell’arte.

Nel 2016 partecipa intensamente alle attività socio-culturali dell’Accademia Cosentina, una delle primissime accademie fondate in Europa (1511), divenendo nello stesso anno socio corrispondente; collabora, in qualità di coordinatore tecnico organizzativo, con diverse associazioni culturali, Enti Museali ed Istituzioni Pubbliche, sia per quanto riguarda gli allestimenti ma anche per la presentazione di eventi artistici, tra cui, in corrispondenza con il settore cultura della Provincia di Ravenna, con il MAM- Museo delle arti e dei mestieri della Provincia di Cosenza, nella valorizzazione di siti storici e paesaggistici, con il MUSEO diffuso del Castello normanno-svevo di Morano Calabro e il Castello Ducale di Corigliano (Cs), ed infine nella promozione delle arti contemporanee in spazi privati quali la Galleria Forum Vittoria di Bologna.

Nel 2017, in cooperazione con diversi operatori culturali, promuove “Panorama Italiano” una Mostra collettiva itinerante, che vedrà sedi espositive nazionali come il MUSEO di Palazzo Doria Pamphili di Valmontone (RM), il Complesso Museale San Severo al Pendino di Napoli, il Palazzo Ducale di Atri Città d’arte e cultura (TE) e il Castello Aragonese di Le Castella (KR) uno dei Castelli sul mare più belli d’Italia.

Nel 2018 continua l’attività culturale occupandosi, in qualità di Presidente del Centro Arti Visive – Luigi Polillo, di curatela e organizzazione di mostre, promozione e divulgazione artistica, tramite la realizzazione di cataloghi e di consulenza per cultori d’arte, con lo scopo di favorire attivamente la diffusione e mediazione dell’arte contemporanea.

Promuove presso il Palazzo San Bernardino – MUSEO bizantino di Rossano (Cs), il MUSEO d’arte contemporanea di Praia a Mare (Cs) e il Palazzo della Cultura di San Mango d’Aquino (CZ), una collettiva itinerante di artisti nazionali nominata “Il Tempo dell’arte”.

Entra a far parte della commissione critica dell’annuario Percorsi D’Arte In Italia, a cura di Enzo Le Pera, Giorgio Di Genova e Carlo Franza.

È presente alla Mostra “Nel Nome della Madre” di Adele Ceraudo al PAN Palazzo delle arti di Napoli e cura al Complesso Museale San Severo al Pendino “La densità dell’astrazione fluida” di Pino Pingitore, con la partecipazione di Giorgio Bonomi.

L’impegno artistico prosegue al MACCS Museo di arte contemporanea di Santa Severina (KR) con la collettiva “Nuove percezioni” e il “Festival Medievale” con danze e teatro storico.

Nel 2019, al MUSEO “Mattia Preti” di Taverna (CZ), cura la mostra “Espansioni Materiche” dell’artista Vinicio Momoli; l’evento, divenuto itinerante, dopo l’esposizione al Museo d’arte contemporanea di Praia a mare (Cs) e l’Ateneo culturale di Leon in Spagna, assume un rilevante interesse artistico e culturale per l’intero territorio. 

Nel giugno dell’anno corrente cura la rassegna artistico-culturale “Infiniti spazi” al Comune di Cosenza presso il Complesso monumentale di San Domenico sede dei BoCS Museum, con artisti tra i più rappresentativi del territorio, rendendo omaggio, inoltre, in tale occasione, ad uno dei suoi amichevoli mentori, l’Avv. Gianfranco Labrosciano, impegnato sin dagli anni ’80 nella critica militante e nel mondo della cultura cosentina e non solo, il quale si affiancò al pensiero critico di Filberto Menna, dell’intellettuale siciliano Francesco Carbone e molti altri ancora.   

Partecipa a numerosi congressi e convegni nel settore delle arti e dei beni culturali occupandosi, inoltre, di recensioni critiche per la creazione di rilevanti progetti editoriali; collabora come curatore esterno con Musei, Enti Pubblici e spazi privati, il suo lavoro è indirizzato maggiormente verso artisti viventi nazionali ed esteri.